Cos'è
In occasione del Giorno del Ricordo, celebrato il 10 febbraio di ogni anno per ricordare i massacri delle foibe e all'esodo giuliano dalmata del secondo diopoguerra, l’Unione promuove la conferenza
Il confine orientale. Le foibe, l'esodo
a cura di Filippo Mattia Ferrara e Andrea Zoccheddu - Istituto Storico Parri, Bologna Metropolitana
Tra il 1943 e il 1945 le popolazioni residenti nell’area geografica comprendente l’attuale Friuli Venezia Giulia ed alcune zone della ex Jugoslavia, al confine orientale del nostro Paese, sono protagoniste di violenti fenomeni di persecuzione e di morte.
Si parla di foibe, termine correntemente usato per indicare le stragi di quel periodo, nelle quali i corpi delle vittime venivano spesso gettati in abissi carsici, tipici della zona, di solito dopo fucilazione collettiva.
Dal 1945 e per tutto il decennio successivo, quella stessa zona di frontiera viene interessata anche da un massiccio spostamento forzato di persone: l’esodo giuliano-dalmata.
Intervengono:
Riccardo Marchetti - assessore alla Cultura di San Pietro in Casale
Fabio Poluzzi - membro del Consiglio direttivo dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD)
A chi è rivolto
Tutte le persone interessate
Tipo evento
Evento culturale » Conferenza e Summit » Convegno
Luogo
Date e orari
Costi
Partecipazione libera e gratuita
Contatti
Ultimo aggiornamento: 02-02-2026, 09:24


