Descrizione
Villa Beatrice è una residenza nobiliare di campagna costruita nella seconda metà del Cinquecento dalla famiglia Angelelli. Nel corso dei secoli è passata a diversi proprietari, tra cui i marchesi Zambeccari, mantenendo a lungo una funzione agricola. L’attuale denominazione deriva dalla contessa Beatrice Lanzi Facchini.
Durante la seconda guerra mondiale è stata sede militare e, dal 1996, è di proprietà comunale.
La villa è immersa nel verde e si inserisce in un ampio contesto paesaggistico caratterizzato da un giardino con numerose specie arboree e da un lungo viale alberato che la collega alla viabilità principale.
L’edificio presenta la tipica struttura delle ville bolognesi rinascimentali, con corpo centrale e ali laterali che definiscono corti interne. Il complesso comprende anche edifici di servizio, tra cui stalla, fienile, ghiacciaia e vasca per la raccolta dell’acqua.
Gli ambienti del piano nobile conservano affreschi di Cesare Baglione, con decorazioni a grottesche e cicli pittorici a tema allegorico. Gli spazi sono organizzati secondo una distinzione tra area ovest, storicamente destinata alle donne, e area est, riservata agli uomini. È presente anche una cappella privata dedicata alla contessa Beatrice.
Oggi Villa Beatrice ospita eventi culturali, mostre, concerti e visite guidate. Gli spazi sono utilizzati anche per cerimonie. È previsto l’insediamento della biblioteca comunale nell’ala est.
Tipo di luogo
Parco e giardino
Modalità di accesso
Accesso con sedia a rotelle e passeggino tramite montascale. Parcheggio disponibile
Indirizzo
Orario per il pubblico
La villa è aperta in occasione di eventi privati e pubblici
Contatti
Ultimo aggiornamento: 30-04-2026, 13:38

