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Dal 1° gennaio 2026, la normativa nazionale limita a due appartamenti il numero massimo che può essere affittato in forma non imprenditoriale, sia come locazione breve sia per finalità turistiche. Lo stabilisce la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1, comma 17), che ha modificato il comma 595 della legge 178/2020.

Chi affitta più di due appartamenti dovrà obbligatoriamente avviare un’attività imprenditoriale, presentando la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività), e potrà configurarsi come struttura ricettiva (ad esempio Case e appartamenti per vacanze – CAV). In alternativa, chi vuole continuare in forma non imprenditoriale dovrà ridurre a due il numero di appartamenti locati e aggiornare la comunicazione al Comune.

Anche la modulistica regionale sarà adeguata: le comunicazioni relative agli appartamenti ammobiliati a uso turistico (art. 12 della L.R. 16/2004) non potranno più riferirsi a più di due unità.

La Regione Emilia-Romagna, in coordinamento con il Ministero del Turismo, sta definendo le modalità operative per l’aggiornamento dei dati nella Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) e nel Codice Unico Nazionale (CIN), con l’obiettivo di evitare interruzioni delle attività in essere.

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Ultimo aggiornamento: 30-01-2026, 09:22