Argini del Reno: monitorati da Castel Maggiore ai confini con la provincia di Ferrara

Nell'operazione, coinvolti 65 volontari delle Associazioni di Protezione Civile convenzionate. Esiti tranquillizzanti: le condizioni generali sono apparse soddisfacenti

Si è svolta nella mattinata di sabato 7 novembre un'operazione di radicale monitoraggio degli argini golenali del fiume Reno, dal territorio del Comune di Castel Maggiore fino ai confini con la Provincia di Ferrara. L’asta del fiume Reno in quel tratto misura circa 47 km, attraverso i territori dei comuni di Castel Maggiore, Argelato, Castello d'Argile, Pieve di Cento e Galliera, tutti appartenenti all’Unione “Reno Galliera”. Hanno partecipato all’iniziativa, sotto il coordinamento del Comandante Massimiliano Galloni, responsabile della Protezione Civile dell'Unione e del Sostituto Commissario Alberto Benuzzi, referente del servizio intercomunale di protezione civile, complessivamente circa 65 volontari delle associazioni di volontariato di protezione civile convenzionate con gli otto comuni dell'Unione:

ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Pieve di Cento e Castello d'Argile;
Associazione IDRA di San Pietro in Casale e Galliera;
Associazione RIOLO di Argelato e San Giorgio di Piano;
AVPC (Associazione Volontari Protezione Civile) di Bentivoglio;
OVPC (Organizzazione Volontari Protezione Civile) di Castel Maggiore.

Hanno dato il loro importante contributo all’iniziativa anche personale del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione, del Servizio Tecnico di Bacino Reno e degli Uffici Tecnici di alcuni dei comuni interessati. Era inoltre presente all’operazione Matteo Castelli, presidente della Consulta Provinciale del Volontariato di Bologna.

I 47 km dell’asta del fiume Reno sono stati suddivisi in cinque Zone, ciascuna di queste affidata ad una delle associazioni di volontariato. I volontari delle singole associazioni sono poi stati suddivisi in gruppi di due o tre operatori, in modo da spartirsi tutto il tratto di argine assegnato alla competenza della propria associazione, riuscendo così a percorrere a piedi tutto l'argine maestro del fiume, sul lato di destra, quello di competenza dei comuni dell'Unione. In questo modo è stato possibile verificarne in modo diretto e “metro per metro” le condizioni, individuando gli eventuali avvallamenti e smottamenti, le tane di animale o comunque le situazioni potenzialmente pericolose, in vista delle probabili piene che potranno verificarsi durante la stagione invernale. Le situazioni che meritano di essere approfondite sono poi state segnalate al Servizio Tecnico di Bacino del Reno, per i successivi accertamenti tecnici di competenza.

L'intera operazione ha avuto inizio alle ore 8,00, con il briefing operativo a San Giorgio di Piano, presso il Comando della Polizia Municipale "Reno Galliera", alla presenza del Sindaco di Castello d’Argile Michele Giovannini, titolare della delega alla Protezione Civile nella Giunta dell’Unione, e degli assessori alla Protezione Civile dei Comuni di Argelato e Galliera, Mauro Taddia e Paolo Spettoli. Poi le squadre di volontari, tutte dotate di strumento per la georeferenziazione per potere segnalare l’esatta posizione (latitudine e longitudine) degli eventuali problemi che riscontravano, si sono avviati nelle zone assegnate, restando in costante collegamento radio con la sede della Polizia Municipale a San Giorgio di Piano, ove è stata attivata la Centrale Operativa Interforze, composta da personale della Polizia Municipale e da volontari appositamente formati.

Gli esiti dell’operazione sono stati tranquillizzanti: le condizioni generali dell’argine maestro sono parse soddisfacenti, anche se spesso è presente folta vegetazione non correttamente mantenuta. Sul tratto vigilato sono state individuate una decina di tane d’animale, che sono state segnalate dai volontari ed esaminate immediatamente dai tecnici del Servizio di Bacino; particolare attenzione è stata inoltre posta nelle zone dei vecchi fontanazzi di Voltareno, in comune di Argelato, e di Boschetto, in comune di Castel Maggiore

Michele Giovannini, titolare della delega alla Protezione Civile nella Giunta dell’Unione e sindaco di Castello d’Argile, ha così commentato l’operazione: “prosegue l’impegno dell’Unione Reno Galliera per cercare di rendere il nostro territorio sempre più sicuro. E’ un tema cui come sindaci teniamo molto. Questa iniziativa in particolare rientra in un piano più generale di attività finalizzate alla prevenzione del rischio idraulico ed idrogeologico. Ringrazio, a nome di tutti i sindaci dell’Unione, i volontari delle nostre associazioni di protezione civile, che ancora una volta hanno messo a disposizione delle nostre comunità il loro tempo e le loro professionalità”.

Non hai trovato quello che cercavi?