Quadro Conoscitivo
da art. 4 com. 1 e 2 legge 20/2000
Il quadro conoscitivo è elemento costitutivo degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica. Esso provvede alla organica rappresentazione e valutazione dello stato del territorio e dei processi evolutivi che lo caratterizzano e costituisce riferimento necessario per la definizione degli obiettivi e dei contenuti del piano e per la valutazione di sostenibilità di cui all'art. 5.
Qui sotto trovate tutti gli elaborati relativi al Quadro Conoscitivo e aggiornato in maniera propedeutica alle varianti dei PSC comunali:
Sigla tavole
A = elaborati relativi all’intera Associazione Reno Galliera
Ar = Argelato
Be = Bentivoglio
Ca = Castello d’Argile
Cm = Castel Maggiore
Ga = Galliera
Pi = Pieve di Cento
Sg = S.Giorgio di Piano
Sp = S.Pietro in Casale
QC = elaborati facenti parte del Quadro Conoscitivo
DP = elaborati facenti parte del Documento Preliminare
V = elaborati facenti parte della Valsat
Per il Quadro Conoscitivo (ed eventualmente per il Documento Preliminare):
Il primo numero che segue la sigla QC o DP significa:
0 = Relazioni illustrative del QC, DP, Valsat
1 = Sistema naturale e ambientale
2 = Sistema territoriale
3 = Sistema della pianificazione
Il secondo numero dopo la sigla QC o DP rappresenta il numero della tavola
Esempio:
ArQC.1.3 identifica partendo dal fondo: la tavola “3” relativa al Sistema Naturale (“1”) del Quadro Conoscitivo (“QC”) del comune di Argelato (“Ar”).
Il quadro conoscitivo dei piani generali, in coerenza con i compiti di ciascun livello di pianificazione, ha riguardo:a) alle dinamiche dei processi di sviluppo economico e sociale;b) agli aspetti fisici e morfologici;c) ai valori paesaggistici, culturali e naturalistici;d) ai sistemi ambientale, insediativo e infrastrutturale;e) all'utilizzazione dei suoli ed allo stato della pianificazione;f) alle prescrizioni e ai vincoli territoriali derivanti dalla normativa, dagli strumenti di pianificazione vigenti, da quelli in salvaguardia e dai provvedimenti amministrativi.
