Variante al Piano di Assetto Idrogeologico del Po - PAI Po
Con Delibera 13 del 18/12/2025, la Conferenza Istituzionale Permanente ha adottato il progetto di Variante al Piano di Assetto Idrogeologico del Po (PAI Po) finalizzato ad estendere il PAI ai territori dei bacini idrografici del Reno, Romagnoli, Conca Marecchia e Fissero, Tartaro, Canalbianco.
Il Progetto di Variante si occupa
- di ridefinire il reticolo idrografico principale mediante la delineazione delle nuove fasce fluviali, aggiornando i quadri conoscitivi e indicando le condizioni di pericolosità e di rischio idraulico anche a seguito degli eventi alluvionali più recenti;
- di rivalutare l’assetto dei versanti, aggiornando la classificazione e perimetrazione dei fenomeni franosi mediante nuove e più aggiornate metodologie.
Successivamente, con Decreto del Segretario Generale n. 4 del 19/01/2026 è stata disposta la pubblicazione delle Mappe della pericolosità di alluvioni del Distretto idrografico del fiume Po aggiornate per il terzo ciclo di pianificazione del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni PGRA (2027-2033).
Il PGRA si focalizza sulle aree a maggiore rischio (APSFR) del Distretto del Fiume Po, condividendo con il PAI i contenuti relativi alla gestione della pericolosità e del rischio di alluvioni in modo coordinato e sinergico.
Le nuove mappe evidenziano cambiamenti anche sul nostro territorio, mostrando aree con variazioni del livello di Pericolosità (in alcuni casi, da media ad elevata) e modifiche delle zone di allagamento.
Il progetto di Variante al PAI Po è aperto al pubblico per 90 giorni* ai fini della consultazione e per la presentazione di eventuali osservazioni (art. 3 della Deliberazione 13/2025) e, l’Unione Reno Galliera, mediante l’Ufficio Urbanistica e l’Ufficio di Piano, lavora con i Comuni per verificare le situazioni da evidenziare e per le quali chiedere specifiche e confronti.
*Con Decreto del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (ADBPO) è stata disposta la proroga dal 30 marzo 2026 al 31 maggio 2026 del termine per la presentazione delle osservazioni.
Con lo stesso Decreto sono stati prorogati, dal 19 aprile al 31 maggio, anche i termini per la presentazione delle osservazioni all’Aggiornamento delle mappe di pericolosità di alluvione del PGRA, con l’intento di garantire il massimo coordinamento possibile fra i due strumenti di pianificazione di bacino recentemente adottati che presentano strette correlazioni fra loro.
I documenti sui quali è possibile effettuare le proprie valutazioni sono disponibili sul sito web dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (https://www.adbpo.it/) e sul Geoportale del Distretto Po (https://webgis.adbpo.it/catalogue/%23/map/2132#/all).
È opportuno evidenziare che il Decreto n. 4 del 19/01/2026 sottolinea 3 tre principi strategici generali:
- Consapevolezza della pericolosità;
- Riduzione della vulnerabilità;
- Gestione delle emergenze.
Lo stesso Decreto ricorda, inoltre, che per tutti i procedimenti che regolamentano le trasformazioni urbanistiche-edilizie ed infrastrutturali del territorio, devono essere tenuti in considerazione i nuovi quadri conoscitivi aggiornati derivanti dalle mappe di pericolosità del PGRA ai fini della tutela della vita umana e della minimizzazione del danno.
È inoltre necessario ricordare che dalle date di pubblicazione della Delibera CIP n.13 del 18/11/2025 e del Decreto n. 4 del 19/01/2026 trovano applicazione le misure temporanee di salvaguardia stabilite dall’AdB Po.
