Le notti di Cabiria on stage

L'omaggio a Giulietta Masina sarà portato in scena martedì 19 giugno proprio sotto il balcone della casa natale dell’attrice, a San Giorgio di Piano

con
Simona Barilari, Angela Baschieri, Daniela Bises, Werther Capelli, Manuel Carletti, Roberta Cassanelli, Gabriele Chiarini, Teresa Fregola, Sara Gugliotta, Saverio Mazzoni, Morena Melloni, Paola Montanari, Camilla Pasquali, Monica Petruzzi, Alessandro Pilloni, Marilù Porchia, Carla Sacchetti, Angela Sciolla, Fabio Tilomelli, Carolina Yerovi
regia Angela Malfitano
tecnico Luca Crisafulli
organizzazione Alessandra Farneti
una produzione della stagione teatrale Agorà

ingresso libero

Lo spettacolo Le notti di Cabiria on stage viene ospitato dal Comune di San Giorgio di Piano, città natale di Giulietta Masina a cui è dedicato il progetto a partire dalla indimenticabile figura di Cabiria e del suo mondo interpretato da Giulietta Masina nel film Le notti di Cabiria (1957) di Federico Fellini. Lo spettacolo è promosso dal Comune di San Giorgio di Piano, dalla Unione Reno Galliera e dalla Proloco Sangiorgio nella rassegna estiva Se una notte d’estate uno spettatore.

Le notti di Cabiria on stage, portato in scena nel luogo simbolico e di grande impatto proprio sotto il balcone della casa natale dell’attrice, è un viaggio attraverso le scene salienti del film diretto da Federico Fellini nel 1957. Una bellissima storia corale, che parla degli umili ed emarginati in una Roma appassionata degli anni ’50 e in un’Italia che sta uscendo dal dopoguerra, ma che non è ancora entrata nel boom economico degli anni ’60. Uno sguardo al mondo femminile e alle sue fatiche che Giulietta Masina ha sempre saputo interpretare magistralmente.

Un racconto al femminile (Cabiria, la sua amica Wanda, il gruppo variopinto delle prostitute) in cui non manca un coro di personaggi maschili che circonda la storia della protagonista: il Mago del teatro, il fidanzato, l’attore famoso, i papponi e i clienti delle ragazze. Nei personaggi del capolavoro felliniano si intravedono i tratti tipici delle figure del mito e della tragedia greca, che «uscendo dal grande schermo – spiega Angela Malfitano – quando toccano il legno del palcoscenico prendono la forma di eroi tragici».
Tante sono le diverse figure dello stesso personaggio, che si moltiplicano e si rispecchiano nella profondità femminile più intima: «la scena – continua la regista – dona ancor maggior risalto all’essenziale: il fuoco delle emozioni, i sentimenti di Cabiria, il dolore o la rassegnazione del mondo delle prostitute in cui vive quotidianamente, la speranza di una vita migliore. Tutto questo in un incrocio di atmosfere e sonorità e giochi scenici, propri del film, che circondano il personaggio di Cabiria, o meglio, i tanti personaggi. Purtroppo il tema del sopruso sul femminile percorre così costantemente le storie del cinema e della letteratura che rischiamo di non notare pur nella bellezza sublime di questa storia una esemplarità riguardo all’attualità della cronaca».

Lo spettacolo vede in scena i partecipanti al laboratorio teatrale condotto da Angela Malfitano nell’ambito della stagione teatrale Agorà, promossa dalla Unione Reno Galliera con la direzione artistica di Elena Di Gioia, produzione associazione Liberty.

  

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