In viaggio sulla linea Romania-Sicilia su un autobus fatiscente e con freni gravemente inefficienti

Nei guai una azienda di autotrasporto rumena. Sanzioni per un migliaio di euro e autobus sospeso dalla circolazione

Era appena uscito dal casello autostradale di “Bologna Interporto” l’autobus con rimorchio con targa rumena fermato ieri pomeriggio dalla Polizia Municipale dell’Unione “Reno Galliera”. Proveniva, con ben 53 passeggeri a bordo, dalla città di Jessa, capoluogo della Moldavia romena, ed era diretto alla autostazione di Bologna, da dove sarebbe poi ripartito per giungere, la sera del giorno successivo, a Palermo. Un viaggio di quasi tre giorni, durante il quale si sarebbero alternati alla guida tre autisti, gestito da una azienda di autotrasporto rumena, regolarmente autorizzata dal paese di origine al trasporto internazionale di passeggeri sulla linea Romania-Sicilia. Da Palermo lo stesso autobus il giorno successivo sarebbe poi dovuto ripartire, per compiere il viaggio a ritroso fino a Jessa, lungo la stessa linea autorizzata.

Le condizioni dell’autobus però hanno insospettito gli agenti del Comandante Massimiliano Galloni, in particolare colpiva la vetustà generale del mezzo ed una evidente crepa sul parabrezza anteriore. Dal momento che nel piazzale della stazione FFSS di Argelato era allestito il centro mobile attrezzato per le revisioni dei veicoli pesanti del Dipartimento Nord Est del Ministero dei Trasporti, competente anche per l’area del bolognese, con cui mensilmente la Polizia Municipale “Reno Galliera” esegue sul proprio territorio controlli congiunti sull’autotrasporto, in particolare straniero, si riteneva opportuno sottoporre l’autobus alla revisione straordinaria.
I dubbi degli agenti della “Reno Galliera” sulla efficienza e regolarità del veicolo sono stati ampiamente confermati dalla verifica eseguita dal centro mobile per le revisioni. In particolare emergeva che l’autobus aveva una efficienza frenante del tutto inadeguata, ben al di sotto del 50% su entrambi gli assi, su di uno addirittura appena al 34%, aggravata dallo squilibrio di pressione frenante tra gli assi. Il rimorchio agganciato all’autobus era poi privo di freni idraulici propri e quindi veniva mantenuto dagli autisti con il freno a mano azionato anche durante la marcia. Tali situazioni, sommate al fatto che l’autobus circolava con 53 passeggeri, tutti con bagagli al seguito, e quindi a pieno carico, determinavano una eccessiva sollecitazione al dispositivo di frenatura, già di per sé inefficiente, tanto da costringere gli autisti a bagnare con acqua le ganasce fumanti per l’alta temperatura, addirittura anche durante il controllo.
La revisione straordinaria faceva inoltre emergere altre irregolarità tecniche, tanto da convincere i tecnici della Motorizzazione civile a sospendere dalla circolazione l’autobus perché non sicuro per la circolazione stradale, fino alla completa sistemazione delle inefficienze riscontrate. L’autobus veniva quindi scortato dagli agenti in un deposito della ditta rumena a Bentivoglio, dove sarebbe rimasto fino alla completa sistemazione.
I 53 passeggeri, tutti di nazionalità romena di cui una decina minorenni, dopo la verifica delle identità eseguita dalla Polizia Municipale, hanno poi potuto continuare il viaggio, già pagato, su di un altro autobus messo a disposizione dall’azienda.
Il controllo del cronotachigrafo dell’autobus consentiva poi agli agenti di constatare anche alcune irregolarità nel rispetto dei tempi di guida e di riposo da parte dell’autista alla guida al momento del fermo.
Diversi quindi i verbali contestati all’azienda, per un migliaio di euro di sanzioni amministrative, già pagati dall’azienda in quanto veicolo immatricolato all’estero (e quindi con obbligo di pagamento immediato), oltre alla citata sospensione della circolazione dell’autobus.
Le condizioni dell’autobus erano molto gravi – afferma il Comandante Massimiliano Galloni e rappresentavano un reale pericolo sia per i passeggeri che per gli altri utenti della strada. Questi controlli tecnici sui veicoli in transito sono fondamentali per garantire la sicurezza della circolazione stradale. Ringrazio quindi i tecnici del Dipartimento Nord Est per le competenze tecniche e le attrezzature che mensilmente mettono a disposizione del nostro Comando”.

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pubblicato il 2016/08/03 10:13:33 GMT+2 ultima modifica 2016-08-03T12:13:00+02:00

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