Dove oggi è tutta campagna, domani potrebbe esserci un bosco

Tre bandi della Regione Emilia-Romagna finanziano imboschimenti coprendo le spese di impianto fino a un massimo del 100% (scadenza: settembre 2016)

Nell'ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, la Regione Emilia-Romagna indice tre bandi per la realizzazione di nuovi imboschimenti.
I bandi sono aperti dal 14 luglio fino a settembre e lo stanziamento di circa 10 milioni di euro è finalizzato al sostegno, valorizzazione e conservazione della risorsa e dei prodotti forestali, a favore della biodiversità, della gestione del suolo e di un’economia a bassa emissione di carbonio. I bandi promuovono:

“Imboschimenti permanenti in terreni agricoli e non agricoli di pianura e collina”
Il sostegno è riconosciuto per la copertura del 100% dei costi di impianto fino a un massimo di euro 7.500 per ettaro e attraverso premi annuali a copertura dei costi di manutenzione e perdita di reddito per un periodo massimo di 12 anni, da un minimo di 150 a un massimo di 500 euro per ettaro. Gli interventi possono essere realizzati in terreni agricoli e non agricoli, in pianura e in collina. Le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2016.

"Arboricoltura da legno consociata–ecocompatibile"
Il sostegno è del 100% del costo dell’impianto per l’arboricoltura consociata e dal 70 all’80% per la pioppicoltura ecocompatibile. Oltre alla copertura dei costi saranno erogati premi annui di 250 a 400 euro ad ettaro per l’arboricoltura consociata. Non sono previsti premi per la pioppicoltura ecocompatibile. Gli interventi possono essere realizzati solo in terreni agricoli, la pioppicoltura ecocompatibile è prevista solo in pianura. Le domande devono essere presentate entro il 9 settembre 2016.

"Arboricoltura da legno - Pioppicoltura ordinaria"
Questo bando rappresenta una novità in quanto scommette sui boschi non solo per finalità ambientali e climatiche ma anche per il potenziale economico del settore e delle filiere foresta legno in Emilia-Romagna.
Il sostegno copre il 40% dei costi, con un massimo di 4000 euro per ettaro per incentivare piantagioni monospecifiche di cloni di pioppo. Non è prevista l’erogazione di premi. Gli interventi possono essere realizzati in terreni agricoli di pianura. Le domande devono essere presentate entro il 9 settembre 2016.

I bandi sono stati approvati con Delibera di Giunta regionale n. 1042 del 4 luglio 2016

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