Contributi per le imprese colpite dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013

Interessati i comuni di Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale. Domande via web entro il 28 febbraio 2015

L'Ordinanza n. 6 del 10 luglio 2014 del Commissario delegato alla Ricostruzione della Regione Emilia Romagna definisce modalità ed criteri per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi alle attività economiche colpite dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013.

Gli interventi finanziati devono essere finalizzati alla ripresa o alla continuità o alla piena funzionalità dell'attività produttiva in tutte le componenti fisse e mobili strumentali, e al recupero a fini produttivi degli immobili.
La quantificazione del danno dovrà avvenire attraverso perizia asseverata, mentre gli interventi devono essere realizzati successivamente alla data degli eventi calamitosi e conclusi entro il 30 giugno 2015.

Possono beneficiare dei contributi:

  • le imprese dei comuni interessati, appartenenti ai settori industriali, dei servizi, commerciali, artigianali, turistiche, agricole, agrituristiche, zootecniche, professionali.
  • I comuni colpiti dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013 sono, per quanto riguarda la provincia di Bologna: Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale.

I contributi vengono concessi per:

  • la riparazione e il ripristino di immobili danneggiati e la ricostruzione di quelli eventualmente distrutti;
  • la riparazione e il riacquisto dei beni mobili strumentali, così da ripristinare la loro piena funzionalità e sicurezza (compresi impianti e macchinari e compresi i beni mobili registrati);
  • la ricostituzione delle scorte, vive e morte, connesse all’attività dell’impresa;
  • i danni economici subiti dai prodotti;
  • il ripristino dei terreni agricoli, degli impianti arborei produttivi, delle infrastrutture aziendali (strade poderali, interpoderali e attraversamenti; opere di approvvigionamento idrico, reti idrauliche, impianti irrigui e rete di scolo; impianti di protezione delle colture);
  • il mancato guadagno dovuto alla distruzione della produzione agricola, valorizzata con riferimento alla media del triennio precedente, o i costi sostenuti per le anticipazioni colturali delle produzioni agricole danneggiate.

Presentazione della domanda

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