Cannabis nella golena del Reno

A coltivarla, un giovane perito agrario bolognese, denunciato dalla Polizia Municipale dell’Unione

Appena diplomato a Bologna, un diciottenne incensurato ha applicato le nozioni apprese per impiantare una coltivazione di cannabis indica lungo la golena del Reno, nel territorio di Castel Maggiore, in un'area lontana da occhi indiscreti, impervia e semi occultata dalla boscaglia. Qui ha piantumato diverse piante e, sfruttando le proprie conoscenze agrarie, ha anche realizzato un piccolo impianto di irrigazione. I vasi sono però stati notati dalla Polizia Municipale della Reno Galliera durante le periodiche attività di monitoraggio dell’area golenale del fiume Reno, e gli uomini del Comandante Massimiliano Galloni hanno organizzato un servizio di osservazione in abiti civili che ha consentito di identificare il responsabile.

La successiva perquisizione presso l’abitazione del giovane ha consentito di rinvenire un bilancino di precisione e oltre cinquecento euro in banconote di piccolo taglio. I soldi, sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, e il bilancino, fanno ritenere che la coltivazione non fosse funzionale a un uso esclusivamente personale ma finalizzata allo spaccio, e la conseguente denuncia è stata quindi di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Non possiamo che apprezzare l’attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia Municipale Reno Galliera – afferma Belinda Gottardi, Sindaco di Castel Maggiore - un corpo che sta dimostrando di saper operare con efficienza nei diversi ambiti della tutela del cittadino: dalla Protezione civile alla sicurezza stradale, dalla sicurezza del lavoro alla repressione dei reati.”

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pubblicato il 2015/09/02 14:05:00 GMT+2 ultima modifica 2015-09-03T11:38:00+02:00

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