Argelato - I vandali di Villa Beatrice

Sono stati individuati dalla Polizia Municipale dell’Unione Reno Galliera: sono ragazzi della zona, in gran parte minorenni

Si erano introdotti all’interno di Villa Beatrice, edificio simbolo di Argelato, ed avevano imbrattato con un estintore le sale affrescate. Una settimana dopo i fatti sono stati individuati e denunciati dalla Polizia Municipale dell’Unione “Reno Galliera”.

Le loro “gesta” erano state infatti riprese dalle telecamere di videosorveglianza che il Comune di Argelato aveva installato sull’area da tempo e proprio recentemente aumentate, gestite nella centrale operativa del Corpo Unico a San Giorgio di Piano. Durante le indagini è emerso che alcuni dei soggetti erano già stati controllati in passato dagli agenti del comandante Massimiliano Galloni nel parco antistante la villa e ciò ha consentito di giungere alla loro identificazione.

Sono tutti ragazzi abitanti in zona, tre di nazionalità italiana e tre stranieri, due sono maggiorenni, gli altri di età compresa tra i sedici e i diciotto anni. Erano entrati nell’edificio forzando una porticina laterale e una volta all’interno avevano diretto il contenuto di uno estintore contro pavimenti e muri di alcune sale, imbrattandoli, urinando poi, prima di andarsene, sugli inginocchiatoi della piccola chiesetta della villa.

Per giungere alla individuazione dei ragazzi – riferisce il Comandante Massimiliano Gallonisono stati decisivi i controlli che i miei collaboratori avevano fatto in passato tra gli abituali frequentatori del parco della villa. Ciò ha consentito in fase di indagine di riscontrare le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e di dare una identità ai soggetti ripresi mentre entravano nell’edificio.

Ringrazio la Polizia Municipale della Reno Galliera per l’importante lavoro svolto – aggiunge il Sindaco di Argelato, Claudia Muzic - l’attivazione di nuove telecamere ha dato un importante aiuto, così come il rapporto con i cittadini che vogliono bene al proprio territorio. E’ importante che ci si renda conto della gravità di gesti come questo e, vista la giovane età dei ragazzi, spero che le famiglie siano al nostro fianco in quella che deve essere anche una azione di educazione e sensibilizzazione nei loro confronti.

I responsabili dei fatti sono stati denunciati per danneggiamento aggravato in concorso e per i soggetti minorenni è stato interessato il Tribunale per i minorenni di Bologna.

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pubblicato il 2015/04/13 10:40:45 GMT+2 ultima modifica 2015-04-13T12:40:00+02:00

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