Patrizio Roversi racconta in un video la “Festa della pace e della solidarietà”

In un'animazione di Patrizio Roversi, il racconto della solidarietà genuina degli otto Comuni dell'Unione Reno Galliera

La Festa della pace e solidarietà si è tenuta il 6 aprile 2019, è stata organizzata dall’Unione Reno Galliera in collaborazione con AIFO – Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau e VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna.

La marcia della pace

Dalle 8 del mattino dai Comuni di Castel Maggiore (8 km), Bentivoglio (3 km) e Argelato (3 km) circa 300 persone tra cui i volontari delle diverse associazioni locali, i rappresentanti dell’amministrazione locale, i Consigli Comunali dei Ragazzi dell’Unione, famiglie, cittadini e le classi delle scuole di Pieve di Cento e Castello D’Argile marciano per la pace con striscioni, inni e magliette ma anche e soprattutto con tanti sorrisi, colori e buon umore.

A dare il via alle marce è Patrizio Roversi dal palco-mobile insieme ai sindaci di ciascun Comune di partenza: Belinda Gottardi, Presidente dell’Unione Reno Galliera e Sindaco di Castel Maggiore; Erika Ferranti, Sindaco di Bentivoglio e delegata alla promozione del territorio per l’Unione Reno Galliera; Claudia Muzic, Sindaco di Argelato e delegata all’Economia, Lavoro e Legalità per l’Unione Reno Galliera.

Patrizio Roversi segue le marce e il percorso della festa grazie a un palco-mobile corredato dal Patchwork della Pacerealizzato dalle scuole primarie e dell’infanzia e dagli ospiti di ASP Pianura Est e dei centri diurni dell’Unione. Il patchwork che è rappresentato nell’immagine allegata a questo articolo, è l’esito di una serie di laboratori sulla creazione di un telaio e sulle tecniche di tessitura creativa. I partecipanti ai laboratori, utilizzando vecchi abiti o stoffe, hanno realizzato vari lembi di tessuto che una volta cuciti insieme hanno dato vita al grande Patchwork della Pace, simbolo di collaborazione, unità e inclusione. Il progetto è stato promosso da Unione Reno Galliera in collaborazione con AIFO – Amici di Raoul Follereau. Hanno partecipato ai laboratori le scuole primarie Don Bosco e Mascarino di Castello d’Argile, Montacini di Maccaretolo (San Pietro in Casale), Mazzacurati di S. Venanzio (Galliera), Istituto Comprensivo di San Giorgio di Piano, e Rodari di Bentivoglio; la scuola di infanzia Collodi di Pieve di Cento, le ASP di Castel Maggior e San Giorgio di Piano e il centro diurno Mascarein Café di Mascarino (Castello d’Argile).

3, 2, 1 …. Abbracci per tutti!

Le marce della pace dell’Unione Reno Galliera raggiungono San Giorgio di Piano alle 10.30 trovando in Piazza dell’Indipendenza un punto ristoro, il truccabimbi della società cooperativa Dolce e, seduti in prima fila, gli ospiti delle ASP Pianura Est di Castel Maggiore e San giorgio di Piano. È qui che Patrizio Roversi dal suo palco-mobile dà il via alla campagna degli Abbracci Gratuiti che in pochi minuti contagia le persone in piazza e si diffonde per vie del paese come un’onda di allegria. Abbracci Gratuiti è una iniziativa che invita le persone ad aprirsi e fidarsi degli altri: lasciati abbracciare e vedrai che ti farà bene! Il messaggio che si vuole dare è che una comunità che sa stare insieme è una comunità che sta meglio.

Tra gli abbracci, sul palco a parlare di solidarietà insieme a Roversi ci sono il Sindaco di San Giorgio di Piano, Paolo Crescimbeni e Sergio Maccagnani, Sindaco di Pieve di Cento, a cui fanno da controcanto i volontari di Gianfranco Montanari del Centro Sociale Il Mulino di Bentivoglio, Giacomo Guitti dell’Associazione Girasole di Pieve Di Cento, Daniele Trevisani di Galliera Sportiva ASD di Galliera e Guerrino Cocchi di AUSER – Castel Maggiore.

Il volontariato rende più felici

Il complesso bandistico Giuseppe Verdi di Cento dà il ritmo alla camminata che prosegue verso Porta Capuana per fare una “tappa intensiva” di Abbracci Gratuiti e ascoltare la chiacchierata che Roversi intraprende con Maria Augusta Nicoli responsabile del Programma Innovazione Sociale dell’Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia Romagna: perché il volontariato rende una comunità più felice? Forse perché fare volontariato, proprio come dare un abbraccio, è semplice, gratuito, “contagioso” e fa stare bene sia chi lo fa che chi lo riceve.

Sulle note della Giuseppe Verdi di Cento, tra un abbraccio e l’altro, il “corteo della pace e della solidarietà” dell’Unione Reno Galliera raggiunge il Centro sociale e ricreativo Falcone e Borsellino nel Parco della Pace e viene accolto dal Prato delle Associazioni: stand informativi, punti gastronomici e ristoro, laboratori e animazioni di più di 20 associazioni non profit del territorio orchestrate da Monica Tassoni di AIFO – Amici di Raoul Follereau.

Il Prato delle Associazioni

Le associazioni che animano il parco sono: Coop Lai Momo, Croce Italia Comuni di Pianura, Centro Falcone e Borsellino, Piccola Carovana, Coop La Venenta, Proloco, Centro Sportivo Zanardi, AVIS – Argelato, Associazione Insieme si può fare di Castello d’Argile, Guardie ecologiche volontarie, Ass. Rugby Invictus, Galapago (Special Boys) di San Giorgio di Piano, Cidas coop sociale, SPI CGIL, A.V.C.A. Associazione Volontari Castello d’Argile, Bentivoglio Pace, Società Dolce, Arca di Noé, Comitato Soci Coop Reno, ASP Pianura Est.

Punto di attrazione per il pubblico è la mostra fotografica Focus sul Volontariato, frutto di un laboratorio fotografico condotto da Paolo Cortesi e promosso da AIFO – Amici di Raoul Follereau in collaborazione con Unione Reno Galliera e l’Ufficio di Piano Distretto Pianura Est. Stand particolarmente visitato è invece la Ciclofficina di DiMondi – spazi aperti per l’inclusione sociale e lavorativa, iniziativa organizzata dal Associazione Santa Maria della Venenta in collaborazione con il Centro Sociale Pertini di Castel Maggiore  che si rivolge ai migranti ospiti delle strutture di accoglienza del territorio e ai cittadini di ogni età interessati a imparare le basi della riparazione e manutenzione delle biciclette.

Il nostro impegno per la pace

Al Parco della Pace, ultima tappa della marcia e della festa, Tiziana Raisa, Assessore alle Politiche Sociali di  Castello D’Argile e referente per l’Unione Reno Galliera della Festa della pace e della solidarietà, richiama il messaggio più importante che sta dietro a questo appuntamento così atteso e desiderato da amministrazione, volontari e cittadini

“Essere per la pace” per noi vuole dire lavorare e impegnarsi per i diritti e per l’inclusione. Significa proporre un modello alternativo alla politica della paura e della discriminazione. La marcia della pace da questo punto di vista è un momento importante perché unisce le comunità degli otto Comuni dell’Unione nell’affermare il proprio impegno contro le disuguaglianze e le condizioni di precarietà.

Il palco mobile di Roversi ospita, infine, un gruppo molto vivace e diversificato di volontari: Carmen Fergnani  del Gruppo disabili DLF di Argelato, Maria Leggieri di Ama Amarcord di San Pietro in Casale, Mario Ferioli di Auser di San Giorgio di Piano, Sonia Franciamore di Bentivoliamo di Bentivoglio e Cristian di AVIS di Argelato. È Domenico Chiarini  di AVCA – Associazione Volontari Castello d’Argile a chiudere le conversazioni sulla solidarietà con la lettura, dal cippo del parco, dell’art. 2 e 3 della Costituzione italiana in dialetto bolognese.

Art. 2 | La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3 | Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Per informazioni

Unione Reno Galliera | Maria Elisa Ricci | 051.8904842 | m.ricci@renogalliera.it

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