L’impatto dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche: quali effetti per l'agricoltura?

Le buone pratiche da conoscere e diffondere per sopperire al cambiamento climatico in atto e mantenere alta la qualità e la produzione del settore primario. Se ne è parlato a un convegno a Galliera

Il 24 gennaio si è tenuto a Galliera un convegno voluto dall'Unione Reno Galliera e dal Consorzio della Bonifica Renana a sostegno e per la valorizzazione delle imprese agricole del territorio. Presenti numerosi imprenditori agricoli e agronomi, dell’Unione e oltre.

I dati presentati dai relatori confermano il pieno coinvolgimento dei nostri territori nei cambiamenti climatici: generalizzato aumento delle temperature e precipitazioni scarse (o, a volte, intensissime). Lo scenario futuro, pur calcolato secondo modelli diversificati di previsione, non depone verso tendenze di segno contrario.

L’agricoltura si dovrà confrontare sempre più con temperature alte e scarse risorse idriche e sarà quindi necessario non disperdere quelle esistenti, irreggimentare quelle piovane e tutelare le produzioni biologiche, tanto apprezzate ma molto sensibili al clima come anche a insetti e funghi, in passato non così dannosi.

Determinante, quindi, la capacità di adattamento e l'impiego intelligente delle risorse idriche con la messa in campo di azioni sinergiche di imprese agricole, Consorzio di Bonifica Renana, Regione e alti enti cointeressati, e collettività nel suo insieme - e specie in estate, quando il Canale Emiliano Romagnolo deve farsi pressoché totale carico delle necessità di approvvigionamento idrico delle imprese agricole della pianura bolognese, della Romagna e del turismo della riviera.

La diversificazione delle colture agricole, delle metodologie di impianto e delle tecnologie irrigue, oltre all'attenzione ai costi di gestione delle imprese rurali, possono fornire un contributo all'impiego virtuoso dell’acqua: tutte buone pratiche che devono essere conosciute e diffuse per una maggiore consapevolezza degli strumenti utili a sopperire al cambiamento climatico in atto e mantenere alta la qualità e la produzione del settore primario.

Nella foto, da sinistra:
Vittorio Marletto dell’Osservatorio Clima, Arpae Emilia-Romagna
Alessandra Ravaioli, presidente Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta
Anna Teresa Vergnana, sindaco di Galliera con delega dell’Unione per l’Agicoltura
Michele Giovannini, sindaco di Castello d’Argile e Vice Presidente dell’Unione, con delega per l’ambiente e la protezione civile 
Giovanni Tamburini, presidente Consorzio Bonifica Renana

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