Il Consiglio dell’Unione Reno Galliera approva a maggioranza il Bilancio 2020-2022

Nel corso dell’ultima seduta dell’anno, tenutasi il 19 dicembre scorso, il Consiglio dell’Unione Reno Galliera ha approvato il bilancio 2020-2022: a favore hanno votato hanno tutti i sindaci, e tutti i consiglieri di maggioranza. E' la prima volta in quattro anni che il bilancio viene approvato entro la fine del mese di dicembre, segno di un veloce ritorno alla normalità gestionale dopo il rinnovo di consigli e giunte comunali conseguente alle elezioni di maggio.

Il numero e la rilevanza dei servizi conferiti all'Unione dai Comuni – e per la cui gestione si prevede nel 2020 una spesa corrente di 32 milioni di euro - implica una grande responsabilità nei confronti sia dei cittadini sia degli amministratori comunali, e di quei 32 milioni di euro oltre la metà (il 67% = 24 milioni di euro) è destinato ai servizi educativi e sociali, ossia a servizi tipicamente “comunali” (e i cui destinatari sono soprattutto ragazzi sotto i 15 e anziani sopra i 65 anni).

Rispetto al 2019 il bilancio 2020 conserva un livello di spesa sostanzialmente invariato per i comuni: il trasferimento all’Unione passa infatti da 17.800.000 a 17.993.000 (+1,1%). Malgrado l’esiguità delle risorse, però, l’Unione intende non perdere di vista alcuni importanti obiettivi, quali l’assistenza scolastica all’handicap, che si punta a coprire per almeno l’80%, la riduzione delle liste di attesa per l’assistenza domiciliare, il potenziamento della protezione civile e il mantenimento delle tariffe dei servizi (leggermente aumentate quelle di pre-post scuola e trasposto scolastico ma calate quelle dell’asilo nido; aumentati i diritti di segreteria per le pratiche edilizie ma invariate tutte le altre tariffe).

A riprova dell’importante capacità attrattiva del territorio quando si presenta unito, c’è il dato relativo agli investimenti. L’ammontare complessivo è di 1 milione 400 mila euro: 200 mila euro a copertura delle attività ordinarie (innanzi tutto rinnovo della strumentazione informatica di comuni e Unione) e 1 milione e 200 per la pista ciclabile sul Reno, di cui ben 700 mila euro a carico di Regione e Città Metropolitana.

Il consiglio dell’Unione Reno Galliera è, oggi, espressione di maggioranze di diverso colore politico, ma la disomogeneità politica non può mettere in discussione la collaborazione né far venire meno la responsabilità verso il territorio e le comunità. Esattamente come avvenne nel 2005-2009, quando in un’analoga situazione si approvò il passaggio da Associazione a Unione e il confronto favorì un’ampia condivisione delle regole fondamentali - a cominciare dallo statuto, votato all’unanimità in tutti i consigli comunali e tuttora in vigore - così, oggi, la disomogeneità rende il consiglio dell’Unione il luogo privilegiato per fare sintesi delle diverse sensibilità e produrre politiche all’altezza della fiducia riposta da cittadini e amministratori.

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pubblicato il 2020/01/10 13:12:09 GMT+1 ultima modifica 2020-01-10T13:12:09+01:00

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