I giovani musicisti del premio Alberghini trionfano alla Reggia di Caserta

Domenica 20 gennaio, a Caserta, debutto assoluto del Trio Classico Reno Galliera

Domenica 20 gennaio, alle ore 11, presso la sfarzosa Cappella Palatina della Reggia di Caserta, la residenza reale più grande del mondo, in occasione delle festività del Patrono della città e del 267° anniversario della posa della prima pietra dell'immenso complesso architettonico progettato dal Vanvitelli, avvenuta il 20 gennaio 1752, si è svolto il "Concerto di San Sebastiano - Fra umano e divino, fra realtà e fiaba", con musiche di Mozart, Schumann, Debussy, Strauss e Britten, a cura di Premio Giuseppe Alberghini – Unione Reno Galliera. L'iniziativa, inserita nel ricco cartellone eventi, ha sancito l'inizio della collaborazione artistica fra l'importante concorso musicale, oggi divenuto regionale, e la Reggia.

Protagonista della matinée cameristica, presentata dal M° Cristiano Cremonini, Direttore artistico del concorso, è stato il Trio Classico Reno Galliera, al suo debutto assoluto, composto dagli oboisti Nicola Scialdone (1996) e Giacomo Marchesini (1998) e dal pianista Giulio Pastorello (2000), giovani vincitori della prima edizione del Premio Alberghini, residenti nella Città di Castel Maggiore (BO) e provenienti dal Conservatorio G. B. Martini di Bologna.

Ad aprire l'evento, salutato con grande entusiasmo, per tutta la sua durata, da un pubblico composto in prevalenza da estimatori, artisti e docenti di musica della regione, ma anche da numerosi turisti stranieri, sono stati Leonardo Ancona, Responsabile del Parco e dell’Acquedotto Carolino della Reggia di Caserta e Belinda Gottardi, Presidente dell'Unione Reno Galliera e Sindaco di Castel Maggiore.

Il raffinato e complesso programma musicale prevedeva il primo movimento (Allegro aperto) del famoso Concerto in C major, K. 314 per oboe di W. A. Mozart, il primo movimento (Allegro moderato) dell'arduo Concerto in D major, AV 144, TrV 292 di Richard Strauss, i primi due pezzi della celebre, ammaliante suite per pianoforte Images – Première Série di claude Debussy (ovvero: Reflets dans l'eau e Hommage à Rameau), tre movimenti dell'esotica suite 'Six Metamorphoses after Ovid' di Benjamin Britten (Pan, Le gesta di Bacco e Narciso) e le tre Romanze per oboe e pianoforte, op. 94 di Robert Schumann (Nicht schnell, Einfach, innig e Nicht schnell). 
Due i bis che i bravissimi artisti hanno regalato al pubblico: il rapidissimo e difficile Mouvement sempre da Images di Debussy eseguito in modo impeccabile dal pianista Pastorello, e  la famosissima e temibile aria di coloratura della Regina della Notte Der Hölle Rache kocht in meinem Herzen, dall'opera Il Flauto magico di Mozart, eseguita con grande agio dai due oboisti Scialdone e Marchesini. 

Videoclip del Concerto

(clicca sulle foto per ingrandirle)

Il trio con Cremonini, Gottardi e il funzionario della Reggia Leonardo Ancona 

Il trio con Cristiano Cremonini, Belinda Gottardi e il funzionario della Reggia Leonardo Ancona

Il trio con il team del Premio Alberghini 

Il trio con il team del Premio Alberghini

Trio Classico Reno Galliera a Caserta 

Trio Classico Reno Galliera a Caserta

Trio Classico Reno Galliera a Caserta 

Trio Classico Reno Galliera a Caserta

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pubblicato il 2019/01/23 13:47:00 GMT+2 ultima modifica 2019-02-11T14:54:35+02:00

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