È nato il Tavolo metropolitano sul 5G

L'Unione propone uno studio scientifico specifico su questa nuova tecnologia

Venerdì 8 novembre 2019 si è ufficialmente costituito il Tavolo metropolitano di concertazione sulla tecnologia 5G.
Al Tavolo siedono tutti i soggetti coinvolti nell'applicazione della tecnologia 5 G a Bologna: gestori delle reti di telefonia mobile e dei servizi analoghi, AUSL, Arpae, Soprintendenza ai beni paesaggistici, Lepida SPA, comitati presenti sul territorio e Comuni dell'area metropolitana di Bologna.

Il tavolo è stato fortemente voluto dall'Unione Reno Galliera, consapevole dell'importanza di affrontare i temi connessi alla tecnologia 5G a livello almeno metropolitano per evitare di andare in ordine sparso e rischiare, con ciò, di disorientare i cittadini, e nella seduta di venerdì 8 novembre la Conferenza metropolitana dei Sindaci ha approvato all’unanimità - oltre all'attivazione del Tavolo - anche l'impegno a coinvolgere Anci perché possa estendere l'argomento a livello nazionale.

I Sindaci dell'Unione stanno seguendo con attenzione e approfondendo il tema in oggetto, e nel corso della Giunta dello scorso 5 novembre hanno avuto anche modo di ascoltare il dott. Daniele Mandrioli, coordinatore delle attività di ricerca dell'Istituto Ramazzini, centro d’eccellenza riconosciuto a livello internazionale per gli studi sulle cause del cancro in ambiente di lavoro e generale.

Per disporre di tutte le informazioni necessarie ad affrontare un tema che ha un contenuto tecnico e scientifico così complesso, l'Unione ha rilevato la necessità di ulteriori approfondimenti, e sollecitato al Tavolo uno studio scientifico specifico sul 5G.

La rilevanza del tema impone infatti che venga studiato e capito senza preconcetti, siano essi favorevoli o contrari, ma con tutte le precauzioni che la salvaguardia della salute pubblica impone.
L'Unione Reno Galliera avrà cura di pubblicare sui propri canali web e social tutti gli aggiornamenti legati all'argomento.

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