Agorà, una piazza della cultura e del teatro

Che cos’è Agorà

La stagione è promossa da Unione Reno Galliera con il sostegno della Regione Emilia Romagna e prodotta dall’Associazione Liberty, con la direzione artistica di Elena Di Gioia

Nel 2016 nasce l’idea di una nuova stagione teatrale dalla volontà istituzionale della Unione Reno Galliera di rilanciare un progetto teatrale organico e innovativo nel territorio degli otto comuni, una unica stagione teatrale per un territorio vasto e diffuso nella Area metropolitana di Bologna.

Agorà - con la direzione artistica di Elena Di Gioia – è un progetto culturale che lavora sulla centralità della relazione artisti e cittadini, rilanciando e sperimentando forme di avvicinamento e creazione di pubblico e nuovo pubblico. Spettacoli, laboratori, incontri, nuove creazioni, sostegno agli artisti della scena contemporanea al centro della relazione con i cittadini.

Uno speciale teatro diffuso in quattro teatri - Teatro Biagi D’Antona - Castel Maggiore, Teatro Comunale di Argelato, Teatro La Casa del Popolo - Castello d’Argile, Teatro Alice Zeppilli - Pieve di Cento e in luoghi diffusi di questi comuni e di Bentivoglio, Galliera, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale.

Ogni anno, oltre ai quattro teatri, Agorà propone una mappa di luoghi che si trasforma e si rinnova in base alle presenze artistiche: tra i luoghi, musei, biblioteche, ville e palazzi, paesaggi naturali, impianti industriali, luoghi all’aperto e inediti in un intreccio drammaturgico tra l’opera e i luoghi, in una ‘dedica’ per gli spettatori.

Tratto distintivo di Agorà è, oltre al cartellone di spettacoli, è la creazione di progetti speciali, vere e proprie ‘sonde’ narrative per e sul territorio. Tra i progetti speciali La Grande età nei centro sociali dei più comuni e Comizi d’amore#adolescenti con la compagnia Kepler 452; il Progetto 110 Casa del Popolo con Menoventi e Tealtro dedicato ai 110 anni della Casa del Popolo di Castello d’Argile oggi Teatro e Biblioteca, Storia e storie dal fiume Reno, un omaggio al Fiume Reno nella Area naturalistica della Bisana; Le stagioni invisibili con Compagnia Le Supplici nell’intreccio tra Danza e Paesaggio.

Parte della progettualità di Agorà si concentra sui laboratori rivolti a cittadini e cittadine: tra le attività, laboratori di teatro condotti da Angela Malfitano, Francesca Mazza, Mariano Dammacco e Serena Balivo, Anna Amadori e Maurizio Cardillo; incontri e laboratori di drammaturgia con Tindaro Granata, Mariano Dammacco; laboratori di danza con Silvia Gribaudi; laboratori di lettura a voce alta con Anna Amadori, laboratori di scrittura con Paolo Nori.

Nelle quattro edizioni, tra gli artisti ospiti di Agorà:

Chiara Guidi - Societas, Animanera, Punta Corsara, Crest Enrico Messina – Gaetano Colella, Oscar De Summa, Teatro delle Ariette, Menoventi, Tolga During Quartet, Compagnia Berardi Casolari, Maniaci d’Amore, Gli Omini, Anna Amadori, Magdalena Barile, Deflorian | Tagliarini, Piccola Compagnia Dammacco, Tindaro Granata, Kepler-452, Atti Sonori, Premio Alberghini, Emanuele Aldrovandi, Nicola Borghesi, Marco Cavicchioli - Bruno Stori, Francesca Mazza e Angela Malfitano – Tra un atto e l’altro, Rossella Dassu, Luca Scarlini, Massimiliano Civica, Ascanio Celestini, Claudio Morganti, Mariangela Gualtieri, Silvia Gribaudi, Vittorio Franceschi, MaMiMò, Maurizio Cardillo, Marco Martinelli, Fabrice Melquiot, Menoventi, Fabrizio Favale – Le supplici, Will McNicol, Mimmo Borrelli, Teatro delle Marionette di Obrazov, Eugenio Allegri, Gli Omini e orchestra ExtraLiscio, Festina Lente Teatro, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Ermanna Montanari, Teatro delle Albe, Teatri Uniti, Fabrizio Pallara, Compagnia Mamarogi, Giuliano Scabia, Gaetano Colella Armamaxa Teatro, Massimiliano Civica e I sacchi di sabbia, Frosini/Timpano, Marco Baliani, Roberto Latini, Anagoor, Fanny & Alexander, Marta Cuscunà, Ateliersi, Maurizio Cardillo, Fabrice Melquiot, Paolo Nori, Roberto Abbiati e Claudio Morganti, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Big Action Money - Teodoro Bonci del Bene, Nicola Borghesi, Massimiliano Civica, Andrea Cosentino, Marta Cuscunà, Liv Ferracchiati – The Baby Walk, Gli Omini, Lodo Guenzi, Kepler -452, Enzo Moscato, Giuliana Musso, Mario Perrotta, Saverio La Ruina, Sotterraneo, Teatrino Giullare, Ivan Vyrypaev, Quartetto Senzaspine, Coro Arcanto, Cantodiscanto


* Progetto culturale di punta dell’Unione Reno Galliera, Agorà per l’intero arco dei tre anni ha ottenuto il sostegno della Regione Emilia Romagna, sottoscrivendo dal 2019 una convenzione triennale per le attività.

I dati di crescita del pubblico

Agorà è un racconto composto fin dalla sua prima edizione di circa 40 appuntamenti per stagione.

La cura infusa nel progetto, che ha portato alla costruzione di una comunità teatrale sul territorio, ha restituito un raddoppio delle presenze (+112%) già al secondo anno ed una crescente fiducia e testimoniata dal numero degli abbonati cresciuti di oltre il 120% nella terza edizione.

Alla ultima edizione di Agorà hanno partecipato oltre 4.300 spettatori.


Senza titolo-1.jpgApre la 4° edizione di Agorà l’anteprima nazionale di Se mi dicono di vestirmi da italiano, non so come vestirmi di e con Paolo Nori e Nicola Borghesi - per la prima volta insieme.

Il video della stagione passata (3")

Comunicato stampa generale (PDF - 172 KB)

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pubblicato il 2019/09/23 11:31:00 GMT+1 ultima modifica 2019-09-24T13:23:27+01:00

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