Cosa fare in caso di TEMPORALE

I temporali sono fenomeni intensi, spesso rapidi e improvvisi, che si sviluppano con più frequenza tra aprile e ottobre. Ad essi possono essere associati forti piogge, grandinate, fulmini, raffiche di vento. Possono dare luogo anche a trombe d’aria.

PRIMA
Se hai programmato una gita o qualsiasi altra attività all’aperto, informati sulle condizioni del tempo. I temporali sono difficilmente prevedibili, ma nei bollettini meteo sono indicate le condizioni favorevoli al loro sviluppo.
Se le previsioni meteo indicano maltempo, presta attenzione alle Allerte emesse dall’Agenzia regionale di protezione civile e diffuse dai mezzi di informazione. Se sei all’aperto e vedi lampi, soprattutto alla sera, il temporale può essere ancora lontano, anche decine di chilometri. Se senti il rumore dei tuoni subito dopo i lampi il temporale è invece molto vicino.

QUANDO ARRIVA IL TEMPORALE
Se sei all’aperto evita di sostare vicino a un torrente o a un corso d’acqua, anche se è in secca: in caso di pioggia intensa si può rapidamente ingrossare. Se sei in automobile non sostare sui ponti, limita la velocità, e appena possibile fai una sosta in attesa che passi la fase più intensa del temporale, che difficilmente dura più di mezz’ora. Piogge intense possono provocare frane, colate di fango e smottamenti che potrebbero raggiungere la strada che stai percorrendo. Ricorda anche che il temporale può essere associato a grandine, con chicchi di ghiaccio che raggiungono a volte dimensioni ragguardevoli, capaci di danneggiare le lamiere di
un’automobile e di mettere a rischio la tua incolumità. Se la strada è già allagata, non fermarti e cerca di raggiungere, sempre a velocità moderata, un luogo sicuro dove sostare. In città in caso di temporale in corso o appena avvenuto, non entrare in auto in un sottopasso se non hai la certezza che sia sgombro dall’acqua. Ricorda che anche poche decine di centimetri d’acqua posso costituire un grave pericolo. Evita di sostare in scantinati, seminterrati, piani bassi, garage, a forte rischio di allagamento durante intensi scrosci di pioggia.

PRESENZA DI FULMINI
- SE SEI ALL’INTERNO DI UNA STRUTTURA O IN AUTO
Non uscire. In casa non utilizzare apparecchiature collegate alla rete elettrica e il telefono fisso. Lascia spenti televisore, computer, asciugacapelli, ferro da stiro ed elettrodomestici (staccando spine e antenne); non toccare gli elementi metallici collegati all’esterno, come condutture, tubature, caloriferi ed impianto elettrico; evita ogni contatto con l’acqua; non sostare sotto tettoie e balconi, riparati invece all’interno della casa mantenendoti a distanza dalle pareti e da porte e finestre, assicurandoti che siano chiuse. Alla guida resta con i finestrini chiusi e l’antenna della radio staccata o almeno abbassata, ed evita di toccare parti metalliche.

- SE SEI ALL’APERTO
Stai lontano dagli alberi più alti e non ripararti sotto quelli isolati; togliti di dosso oggetti metallici (orologi, braccialetti, anelli, collane, orecchini e monili), che possono causare bruciature; non usare il telefono cellulare o altri apparecchi a radiofrequenza; liberati da ombrelli e allontanati da pali, campanili, tetti, tralicci, gru, antenne, alberi di metallo di una barca; resta lontano anche dai tralicci dell’alta tensione, attraverso i quali i fulmini – attirati dai cavi elettrici – rischiano di scaricarsi a terra; non accendere fuochi perché il calore svolge una forte funzione catalizzatrice.

- SE SEI AL MARE O AL LAGO
Esci immediatamente dall’acqua e allontanati dalla riva, così come dal bordo di una piscina all’aperto, liberati di ombrelli, ombrelloni, canne da pesca e qualsiasi altro oggetto appuntito di medie o grandi dimensioni.

- SE SEI IN MONTAGNA
Liberati di eventuali piccozze o sci, allontanati dai percorsi attrezzati con funi e scale metalliche e scendi di quota, evitando di rimanere su punti esposti come creste o vette e cerca riparo all’interno dell’automobile oppure all’interno di una grotta, di una costruzione o anche un bivacco, una cappella o un fienile, sempre mantenendo una certa distanza dalle pareti; stai accovacciato a piedi uniti oppure seduto sullo zaino, non sdraiarti o sederti per terra; se siete in gruppo non tenetevi per mano, ma rimanete distanti una decina di metri l’uno dall’altro.

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pubblicato il 2015/09/23 13:55:00 GMT+2 ultima modifica 2015-11-03T17:58:00+02:00

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