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L'ambiente

Conoscere il territorio in cui si opera

Quando percorriamo il territorio dei nostri Comuni, cogliamo subito che la caratteristica rurale rimane largamente prevalente: è questo elemento più di ogni altro che, fin dall’epoca degli Etruschi e dei Romani, ha caratterizzato il territorio, gli ha dato valore e senso; questo patrimonio storico e culturale è ora anche un’importante risorsa ambientale.

Il PSC associato ha l’obiettivo da un lato di tutelare e preservare e dall’altro lato di sostenere quelle trasformazioni del sistema agricolo che si muovono verso la rinaturalizzazione del territorio, le colture tipiche e quelle a minor impatto ambientale. Per questo prevede che la trasformazione degli usi agricoli potrà avvenire solo nel rispetto di rigorosi parametri di sostenibilità.

 

Il territorio dei nostri otto Comuni è caratterizzato da una serie di “unità di paesaggio”, anche molto diverse le une dalle altre, che devono essere interpretate per esaltare con la pianificazione l’identità dei luoghi: la pianura delle bonifiche a nord, le pianure centrale e orientale, l'area periurbana a sud. Il territorio presenta un alternarsi di aree "alte" (dossi) e di aree "basse" (conche).

A cominciare dalla parte più settentrionale del nostro territorio, la pianura delle bonifiche: un’area dove è già in corso un positivo processo di naturalizzazione e perfino di riallagamento, che va appoggiato e sostenuto dalla pianificazione integrata. Tale processo di valorizzazione ambientale sarà strategico per la composizione di un disegno ambientale unitario tra queste zone e tutto il sistema arginale del fiume Reno.

Le zone della pianura centrale e orientale sono quelle dove vanno privilegiati i valori produttivi che comportano maggiore attenzione al paesaggio e dove i segni della presenza dell’uomo hanno una valenza prevalente, come nel caso dell’area centuriata.

Per finire, ai margini meridionali del territorio dell’Associazione, mantenere le aree che sono ancora coltivate ha la funzione, non secondaria, di difesa urbanistica contro la congestione del capoluogo provinciale.

Per queste ragioni il Psc deve avere come elementi caratterizzanti il sistema territoriale, le reti ecologiche, particolarmente quelle centrate sul fiume Reno, sullo scolo Riolo, sul canale Navile.

La pianificazione di questo territorio passa attraverso la capacità degli uomini di “governare” l’acqua: è sempre stato così. I fiumi e i canali devono integrare diverse funzioni, da quelle primarie legate all’irrigazione e al deflusso delle acque piovane a quelle di carattere paesaggistico e ricreativo.

I corsi d'acqua, grazie anche alla loro dislocazione da nord a sud, si prestano a essere un elemento di connessione di tutto il territorio metropolitano, a cui attribuiscono nuovo senso.

  • Le sub-unità di paesaggio del territorio della Reno Galliera:
  • Dosso del Reno
    Si sviluppa a ridosso del fiume Reno nel tratto nord sud; è un’area prevalentemente agricola con una significativa presenza di frutteti ed è interessata da numerosi insediamenti sparsi agricoli o ex agricoli di valore storico testimoniale (più radi man mano che ci si avvicina al Reno). Nell’ambito ricadono tre importanti centri: Pieve di Cento, Castello d’Argile ed Argelato. Sono presenti zone di tutela e rispetto fluviale.
  • Conca morfologica del Riolo
    Si estende in direzione nord sud lungo lo Scolo Riolo ed è caratterizzata da una forte depressione; sono presenti meno insediamenti rurali o ex rurali. Sono prevalenti le aziende di grande dimensione interessate da colture estensive.
  • Dosso della Galliera
    Si sviluppa sul principale dosso dell’Associazione e si presenta fortemente urbanizzata per la presenza dei principali centri insediativi e dalla presenza di significative strutture produttive e di servizio (Centergros ed Interporto), i quali si sono sviluppati a ridosso delle principali arterie di collegamento (Autostrada A13, SP Galliera e Ferrovia).
  • Conca morfologica delle Bonifiche Storiche
    E' la parte più orientale dell’associazione, fra il fiume Reno a nord ed l’abitato di Bentivoglio. L’area presenta le tipiche caratteristiche vallive, con numerosi specchi d’acqua e zone umide, e scarsissimi insediamenti residenziali e fondi agricoli di notevole dimensione e ridotto frazionamento.
  • Dosso del Savena Abbandonato
    E' l'area compresa tra Bentivoglio e il confine comunale bolognese, è caratterizzata dalla prevalenza dell’area agricola, interessata da corti coloniche ancora integre e da un assetto paesaggistico di notevole valore.