Sulla strada in sicurezza
Corso di formazione per i membri delle Associazioni di Protezione civile. Coinvolti 107 volontari.
Nel corso dei mesi di settembre e ottobre, 107 volontari della protezione civile appartenenti alle Associazioni degli otto Comuni dell’Unione “Reno-Galliera” (Argelato, Bentivoglio, Castello d’Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale), hanno partecipato ad una serie di incontri formativi presso la sede del Corpo Unico di Polizia Municipale a S. Giorgio di Piano.
Finalità degli incontri, tenuti dall’Ispettore capo Alberto Benuzzi della Municipale, era fornire indicazioni normative e metodologie operative per permettere ai volontari di affrontare con consapevolezza e sicurezza le situazioni in cui sono chiamati ad operare, con particolare riguardo ai numerosi servizi svolti sulla strada. Sempre più spesso infatti, i volontari della Protezione Civile, oltre ai normali servizi di routine, sono chiamati ad intervenire anche in situazioni di drammatica emergenza.
Tali corsi di formazione sono stati organizzati nell’ambito del nuovo Servizio Intercomunale di Protezione Civile dell’Unione “Reno-Galliera”, costituito quest’anno nell’ambito del Corpo Unico di Polizia Municipale che ha, tra i propri obiettivi, anche quello di creare sul territorio un servizio costante di supporto ai Sindaci e alle Amministrazioni degli otto Comuni dell’Unione per fornire un coordinamento e una pronta risposta alle diverse esigenze di Protezione Civile.
Già da tempo esiste un rapporto di proficua collaborazione tra le Amministrazioni Comunali, la Polizia Municipale e le cinque Associazioni di Volontariato di Protezione Civile esistenti sui territori degli otto comuni (OVPC Castel Maggiore, ANA Pieve di Cento, RIOLO Argelato-San Giorgio di Piano, IDRA San Pietro in Casale- Galliera, AVPC Bentivoglio).
Uno degli elementi di forza di queste Associazioni di volontariato è di raccogliere al proprio interno un’ampia pluralità di esperienze personali, un variegato ventaglio di conoscenze professionali che permettono di fronteggiare efficacemente anche le situazioni più complesse.
Ma al di là delle differenze anagrafiche, culturali e professionali una cosa che accomuna tutti i volontari è l’essere espressione di una moderna coscienza collettiva del dovere di solidarietà: persone che offrono con dedizione il loro tempo ed il loro impegno alla comunità per contribuire a garantirne la sicurezza.

