Scarica materiali inquinanti nella golena: individuato e sanzionato
Complessa indagine del presidio PM di Pieve di Cento per risalire al responsabile dell'abbandono di oltre 200 latte con residui di materiale pericoloso
Pieve di Cento - Aveva abbandonato nell'area golenale del Reno oltre 200 latte di alluminio vuote, recanti il simbolo di materiale irritante perché destinate alla conservazione di resina per > circuiti elettrici. L'abbandono, avvenuto durante le ore notturne, occupava circa 100 metri quadrati della golena del Reno, a poca distanza dal letto del fiume e quindi in una situazione che poteva concretamente inquinarne le acque.
Gli agenti del Presidio di Pieve di Cento del Corpo di Polizia Municipale Reno Galliera hanno ricostruito la filiera dei rifiuti: partendo dal produttore, una ditta del parmense, hanno prima individuato il consumatore finale del prodotto contenuto nei barattoli, una ditta con sede nella provincia di Rovigo, poi identificato anche la persona incaricata del trasporto, un ventiseienne di Finale Emilia, che anziché provvedere al corretto ma costoso smaltimento dei barattoli, aveva pensato bene di abbandonarli con il favore del buio sulla golena del Reno. Questi, una volta individuato e messo alle strette dagli agenti al comando di Massimiliano Galloni, ha ammesso le sue responsabilità, assumendosi il compito di provvedere alla rimozione dei rifiuti abbandonati e alla completa ripulitura dell'area inquinata.
A carico dello stesso sono anche scattate sanzioni per duemila euro. Soddisfazione al Comune di Pieve di Cento che, in caso di mancata individuazione dei responsabili dell'abbandono, avrebbe dovuto farsi carico del recupero e dello smaltimento dei rifiuti, con un costo per la collettività di oltre 5.000 euro.

