Tu sei qui: Portale home Racconti di libertà

Racconti di libertà

Giovedì 2 e venerdì 3 settembre 2010 al Parco della Memoria Casone del Partigiano presentazione dei film "Racconti di libertà" e "L'uomo che verrà"

Racconti di libertà

Il Casone Partigiano, a San Pietro in Casale

Parco della Memoria Casone del Partigiano

    • Comuni di
      Argelato, Baricella, Bentivoglio, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale
    • ANPI di Bologna

Racconti di libertà
2 - 3 settembre 2010

  • Giovedì 2 settembre 2010 – ore 20.45
    Racconti di libertà (2010) 
    Film realizzato dal Teatro di Camelot - Regia di Alberto Canepa
    I 12 Comuni promotori del Parco della Memoria Casone del Partigiano insieme all’ANPI di Bologna hanno condiviso con il Teatro di Camelot la realizzazione di questo filmato dedicato alla lotta di Liberazione: una riflessione seria e a tratti anche poetica sul significato odierno dei principi che l’hanno animata e che sono stati e sono il fondamento della Costituzione Italiana. Un viaggio guidato dai racconti e dalle testimonianze sia orali che scritte della gente comune che si è opposta, militarmente e civilmente, alla dittatura, alla guerra e a tutte le loro mostruosità. Non la cosiddetta “grande storia”, bensì la vita e soprattutto l’impegno di tutti i giorni di uomini e donne, padri e madri alle prese con le assurdità e le atrocità del secondo conflitto mondiale.
  • Venerdì 3 settembre 2010 – ore 20.45
    L’uomo che verrà Italia (2010)
    di Giorgio Diritti – David Donatello 2010
    Inverno, 1943. Martina, unica figlia di una povera famiglia di contadini, ha 8 anni e vive alle pendici di Monte Sole.
    Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. La mamma rimane nuovamente incinta e Martina vive nell’attesa del bambino che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile fra le brigate partigiane del comandante Lupo e l’avanzare dei nazisti. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto

Azioni sul documento