Accesso alle agevolazioni sociali: si rafforzano i controlli sui requisiti
Siglato un protocollo d’intesa tra Unione Reno Galliera e Comando provinciale della Guardia di Finanza: nel mirino le dichiarazioni reddituali fornite dagli utenti per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate. I controlli evitano che dichiarazioni mendaci consentano a soggetti non meritevoli di scavalcare nelle graduatorie i cittadini effettivamente bisognosi
La firma della convenzione da parte del Sindaco di San Pietro in Casale, Roberto Brunelli, in rappresentanza dell’Unione Reno Galliera e del Generale Piero Burla, Comandante provinciale della Guardia di Finanza
19 maggio 2010 – A fronte del forte impegno dei Comuni dell’Unione Reno Galliera sul versante delle prestazioni sociali agevolate, da tempo si registra un’attività di controllo sul possesso dei requisiti necessari all’accesso, al fine di assicurare la percezione dei benefici a coloro i quali ne hanno effettivo diritto.
Il protocollo d’intesa siglato il 18 maggio 2010 tra l’Unione Reno Galliera e il Comando provinciale della Guardia di Finanza rafforza i controlli sulle posizioni reddituali e patrimoniali dei soggetti beneficiari di prestazioni agevolate pubbliche. In particolare sotto la lente degli uomini del Ministero delle Finanze finiscono le dichiarazioni fornite dagli utenti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, all’edilizia convenzionata e alla locazione agevolata; le procedure per la definizione della retta per l’accesso ai servizi domiciliari, per l’infanzia e scolastici; forme di sostegno economico come i contributi per l’affitto, il diritto allo studio, i rimborsi delle utenze; gli assegni di cura, gli ausili per disabili, i contributi per le rette; la concessione di assegni per maternità e per nucleo familiare numeroso.
Sulla base degli elenchi forniti dalle amministrazioni comunali, la Guardia di Finanza effettuerà i controlli, dando ai Comuni interessati comunicazione delle violazioni di natura amministrativa, tributaria e penale accertate e delle relative sanzioni.
La stipulazione di convenzioni con il Ministero delle Finanze è prevista dal D.Lgs. n.100 del 1998, al fine di controllare la veridicità della situazione familiare dichiarata e confrontare i dati reddituali e patrimoniali dichiarati dai soggetti ammessi alle prestazioni con i dati in possesso del sistema informatico del Ministero delle Finanze.

