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RAKU

Ho seminato Bellezza

Proponente Associazione di volontariato “RAKU”
Descrizione dell’Associazione / Comitato / Gruppo

Da anni ormai l’ Associazione RAKU promuove nel territorio attività e percorsi formativi allo scopo di promuovere una cultura di sensibilizzazione verso i bisogni di bambini, adolescenti e persone fragili in genere e diffondere il valore dell’accoglienza come patrimonio comune. Si attiva con varie proposte nel territorio affinché bambini ,ragazzi, anziani ecc. siano considerati portatori di diritti e sogni da coltivare e siano stimolati ad esprimere e perseguire i loro interessi e le loro potenzialità. Per questo parallelamente cura la formazione degli adulti, che da genitori, educatori e cittadini hanno il compito di testimoniare i valori dell’ascolto, dell’accoglienza, della partecipazione, della bellezza per accompagnare persone considerate “fragili” a rendersi protagonisti delle loro scelte e attivi nel fare comunità.
All’interno dell’Associazione sono presenti due comunità di accoglienza per minori da 0 a 18 anni.

Ambito di intervento Il nostro ambito di intervento prevalente è sia educativo che di tutela delle persone fragili siano esse minori, anziani, disabili ecc.
Luogo in cui è stato svolto il Progetto Pieve di Cento
Periodo di svolgimento

Abbiamo realizzato un laboratorio teatrale con le signore che frequentano il Centro Sociale Luigen di Pieve di Cento. Gli incontri si sono svolti prevalentemente da Settembre a Novembre 2016, anche se sono stati preceduti da alcuni momenti prevalentemente conoscitivi nel mese di Maggio e Giugno.
Dal lavoro del Laboratorio abbiamo realizzato uno spettacolo che è stato presentato il 3 Dicembre 2016 al centro sociale, dal titolo “Ho seminato Bellezza”.

Descrizione delle attività realizzate e beneficiari dell’iniziativa Durante le attività laboratoriali i presenti ( 14 donne e due uomini prevenienti dal Centro sociale di Cento) hanno inizialmente prodotto delle storie. Si è trattato di racconti di vario genere: personali, poesie, di fatti accaduti o ai quali  le signore avevano assistito. Abbiamo svolto diverse attività/giochi teatrali, realizzato scenografie , scelto musiche e creato la drammaturgia della performance finale. Abbiamo goduto  della collaborazione di altri anziani  frequentanti il centro e di volontari dell’Auser. Allo spettacolo hanno assistito circa 80 persone. Pensiamo  che la cittadinanza intera abbia beneficiato di questo percorso, che ha permesso di riflettere sul fatto che tutte le persone, comprese quelle che spesso vengono identificate come fragili, possono realizzare degli eventi grandiosi e trasformare la fragilità in risorsa.
Eventuali enti pubblici o privati coinvolti Comune di Pieve di Cento, Auser, Cup 2000, Centro Sociale Luigen, Unione Reno Galliera, Campi D’Arte, SPI.
Obiettivi

Tra gli obiettivi segnaliamo:

  • Offrire momenti di socializzazione
  • Offrire occasioni di ascolto in assenza di giudizio
  • Valorizzare le risorse personali
  • Offrire occasioni per una libera produzione di storie
  • Creare momenti di sviluppo di idee
  • Creare opportunità di integrazione
  • Contrastare la depressione spesso rischio delle persone anziane che vivono in solitudine

Gli obiettivi sono stati raggiunti; intendiamo e riteniamo utile continuare questo percorso

Altri materiali a supporto

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

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(N.B.: tutta la drammaturgia della performance è frutto del lavoro con questo gruppo di signori che si sono “spesi” ampiamente in questo percorso, lasciandosi guidare e affidandosi.  Le fotografie sono state realizzate da uno spettatore che si è reso disponibile, anche senza essere dotato di idonea attrezzatura)

Azioni sul documento

ultima modifica 16/02/2017 10:15 — pubblicato 14/02/2017 12:30