Tu sei qui: Home / Calendario / 2017 / 17/09/2017 Argelato, Bentivoglio, Budrio, Minerbio - Domenica dell'arte in pianura. Una giornata alla scoperta dei tesori della nostra provincia tra arte, storia ed enogastronomia

17/09/2017 Argelato, Bentivoglio, Budrio, Minerbio - Domenica dell'arte in pianura. Una giornata alla scoperta dei tesori della nostra provincia tra arte, storia ed enogastronomia

Quando 17/09/2017
dalle 00:00 alle 00:00
Dove Argelato, Bentivoglio, Budrio, Minerbio
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Dopo il grande successo delle passate edizioni, torna la Domenica dell'arte in pianura, con un'edizione speciale dedicata ai tesori che più ci hanno incantato per bellezza e unicità.

Il 17 settembre, castelli, musei e palazzi di interesse storico-artisticodei comuni di Argelato, Bentivoglio, Budrio, Minerbio, saranno aperti al pubblico gratuitamente e con orario continuato dalla mattina alla sera.

Visite guidate, aperitivi con prodotti tipici e laboratori per i più piccoli renderanno la giornata davvero imperdibile alla scoperta di storia, culturea e tradizioni del nostro ricco e suggestivo territorio.

La Domenica dell'Arte è un'iniziativa di Emil Banca per valorizzare i comuni nei quali opera e rendere le comunità consapevoli e fiere delle eccellenze che le circondano.

A Bentivoglio saranno accessibili:

Il Palazzo Rosso, sede della Biblioteca Comunale e della Sala del Consiglio, deve il nome al colore dei mattoni con cui Carlo Alberto Pizzardi lo edificò nel 1887. Al piano nobile c'è una splendida Sala dello Zodiaco interamente affrescata. 

Il Castello di Bentivoglio sorge alla fine del XV secolo come residenza di svago e di caccia di Giovanni II Bentivoglio, che in quegli anni vedeva il periodo d’oro della sua signoria, ampliando la già esistente rocca fatta costruire dal Comune di Bologna nel 1390.

Ad Argelato saranno visitabili la

La Quadreria del “Ritiro San Pellegrino” di Bologna è una splendida raccolta di circa 140 opere d’arte tra dipinti, disegni e sculture, risalenti a un periodo che va dal XVI al XIX secolo.

Villa Beatrice è un'esemplare residenza bolognese di campagna, voluta dai Marchesi Angelelli e datata alla seconda metà del Cinquecento. Il nome ricorda la Contessa Beatrice Lanzi Facchini, moglie di uno degli ultimi proprietari della villa, Enea Facchini, che la comprò all’asta nel 1881. Dal 1996 è proprietà dell’Amministrazione Comunale di Argelato.

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ultima modifica 27/07/2017 14:09 — pubblicato 27/07/2017 10:45