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Interporto di Bologna

L’ Interporto di Bologna è un complesso integrato di infrastrutture logistiche, ferroviarie e stradali per il trasporto delle merci collegato direttamente alla rete ferroviaria e autostradale nazionale. La società che costruisce e gestisce l’Interporto è denominata Interporto Bologna S.p.A., ed è stata fondata nel 1971. Il capitale sociale è di 13.743.928 Euro e proviene per il 52% da enti pubblici.

Bologna Interporto è il casello sulla Autostrada A13 Bologna-Padova. L’Interporto si estende su una superficie di 2.000.000 di metri quadrati, di cui 650.000 metri quadrati destinati ad impianti di TRENITALIA S.p.a.

Operano all’interno dell’Interporto circa 81 imprese nazionali ed internazionali di trasporto, la dogana, i magazzini generali, una stazione di rifornimento carburante e lavaggio automezzi, banche, l’ufficio postale ed i servizi di ristoro.

La posizione geografica dell’Interporto di Bologna rappresenta un luogo più che idoneo per il posizionamento dei carichi a livello nazionale ed internazionale. Esso è posto su una direttrice di traffico nord/sud lungo la quale passa il 75% delle merci che attraversano la nostra penisola, movimentando milioni di tonnellate di merci e sottraendo al traffico stradale ed autostradale decine di migliaia di camion.

L’Interporto a partire dal 2005 pubblica anche un bilancio annuale di responsabilità sociale. Nel 2007 sono stati programmati 3 nuovi collegamenti ferroviari: Bologna - Livorno, Bologna - Marcianise, Bologna -Interporto di Cervignano. Quest’ultimo è stato attivato il 9 aprile scorso e prevede, attualmente, 3 collegamenti settimanali di andata e ritorno da effettuarsi con treni blocco lunghi 500mt e trasportanti 36 pezzi. Il nuovo servizio intermodale, operato da Italcontainer, rappresenta per l’Interporto di Bologna il preludio allo sviluppo di altre relazioni ferroviarie verso i Paesi dell’Est europeo con particolare riferimento alla Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Ucraina, Russia.

L’Interporto di Bologna raccoglie la sfida di rilanciare le eccellenze nazionali sviluppando azioni sinergiche con realtà similari. Il collegamento ferroviario con l’Interporto di Cervignano è solo una delle iniziative che

l’Interporto di Bologna ha intenzione di implementare. Anche i porti tirrenici saranno presto partner operativi della piattaforma logistica: se il collegamento con Cervignano farà da apri pista verso i Paesi dell’est, i porti tirrenici fungeranno da nodi di transito verso i paesi del mediterraneo, Francia e Spagna in particolare.

( Sergio Secondino)